Double Dose

DOUBLE DOSE
Il progetto Double Dose nasce a Sassari nella primavera del 2014. La proposta musicale rappresenta una novità per la nostra isola, sia per il genere, che per gli strumenti utilizzati. Il comune denominatore è la musica folk o popolare che dir si voglia, intesa nel senso più ampio del termine.
Partendo dall’utilizzo di strumenti come le chitarre acustiche, il mandolino americano, la fisarmonica, il violino, il banjo, il cajon e il contrabbasso, i DoubleDose propongono uno spettacolo nel quale il ritmo e la contagiosa allegria, la fanno da padroni.
Le loro radici musicali affondano prepotentemente nel country folk blues
americano ed è proprio partendo da queste solide basi che, con gli anni sono stati
capaci di sviluppare e costruire un’identità personale e originale. Alcune
frequentazioni legate al movimento musicale folk della Sardegna e l’incontro con
lo scrittore e paroliere di Benetutti Michele Pio Ledda, hanno stimolato la loro
curiosità e voglia di ricerca, spingendoli ad avvicinarsi alle tradizioni isolane. Il
gruppo ha così iniziato ad introdurre testi in limba nelle proprie composizioni
originali e a rivisitare alcuni brani della tradizione sarda, inserendo i testi
dell’epoca in musiche di propria composizione e rivestendo il tutto con gli
strumenti e le sonorità tipiche del country folk d’oltreoceano.
Nei loro concerti i Double Dose presentano un set della durata di circa un’ora e
mezza, durante il quale, fra inediti e cover, alternano i brani in sardo a quelli in
inglese.
Al loro attivo tre produzioni discografiche, una decina di videoclip e centinaia di
concerti in ogni angolo della Sardegna. Tra questi Ichnos 2019 a Sedilo, trasmesso
in diretta tv e web in mondovisione, le apparizioni durante la kermesse itinerante
Freemmos, curata dalla Fondazione Maria Carta di Siligo, con la quale
collaborano assiduamente, la presenza all’evento Sonos, rassegna musicale
dedicata ad Andrea Parodi, insieme ad artisti come Tazenda, Bertas e Maria
Giovanna Cherchi e recentemente la presenza sul palco della Fiera Nautica di
Olbia. La loro attività live si alterna con gli ingressi in studio, per la registrazione di
nuovi brani che vengono pubblicati periodicamente attraverso la realizzazione di
videoclip. Alla fine del 2022 è prevista anche l’uscita di un nuovo lavoro
discografico, interamente in lingua sarda.
Recentemente, “Bim-bah”, il video della loro cover in sardo del brano Rainbow
dell’artista irlandese Paul Brady, ha totalizzato quasi cinquantamila visualizzazioni
sul web, con i complimenti ufficiali proprio dell’autore. Sulla stessa scia il loro
ultimo videoclip del brano “Mallenedda”, rivisitazione in limba di Avventura a